Ca’ Rossa è la soluzione non buttate altri soldi

Lettera al Direttore pubblicata dalla Gazzetta di Mantova il 24 Gennaio 2016Lettera Gazzetta 24gennaio2016
Egregio Sig. Direttore,
sono veramente allibito dalle dichiarazioni del Sindaco di Porto Mantovano apparse sulla Gazzetta di Lunedì 18 gennaio 2016 in riferimento al centro feste che si vuole fare presso il Drasso Park, anziché al grande parco Cà Rossa. Per memoria vorrei ricordare che nel 2002 il Comune spese ben 300.000 euro per acquistare 20.000 mq di area per realizzare il centro feste a Cà Rossa con l’accordo mi risulta di tutte le associazioni, nessuna esclusa. Così fu riportato anche sull’Informa Porto del Comune. Furono altresì spesi per realizzare il parcheggio per area feste: 200.000 euro per i 250 posti auto, 70.000 per la pista da ballo poi attrezzata anche di canestri per il gioco del basket, 90.000 euro per gli allacciamenti dei sotto servizi  gas, acqua e luce per  la funzionalità del fabbricato cucina che si doveva realizzare; totale 660.000 euro per realizzare le strutture e i servizi dell’area feste. Nel 2007 la Giunta Comunale con Sindaco M. Ghizzi riconfermò la scelta di completare l’area feste al parco Cà Rossa, anche per non mandare in fumo 660.000 euro già spesi  per il centro feste Cà Rossa  in parte realizzata come sopra spiegato. La Giunta Comunale di Maurizio Salvarani nel 2009 sia nel programma elettorale, che in quello amministrativo approvato dopo l’elezione del Sindaco ha riconfermato la scelta per il centro feste alla Cà Rossa. Il suo programma elettorale, Sig. Sindaco, nel maggio 2014 ha riproposto il centro feste a Cà Rossa. Ora lo volete fare al Drasso Park , con un costo di 85.000 euro per cucine e capannone. Con gli stessi soldi si può completare il centro feste al parco Cà Rossa ove ripeto se ne sono già spesi 660.000 euro. Con questa vostra scelta sarete segnalati alla Procura della Corte dei Conti perché sciupereste ben 660.000 euro rendendo inutile il parcheggio a Cà Rossa di 250 auto che non serve se non si fa il centro feste, l’acquisto dell’area perché il parco poteva essere solo di 20.000 mq e non di 40.000  per avere anche il centro feste e i sotto servizi acqua, gas e luce, altro spreco perché non servono se non si fa il centro feste. Altro problema le orchestre al Drasso Park rovinerebbero i timpani almeno a 3.000 persone nei 200-300 metri di raggio nei dintorni del Drasso Park. Non credo sia una scelta giusta. Sarebbe molto più costosa che concludere il centro feste alla Cà Rossa, perché i costi sarebbero 660.000 euro già spesi per la Cà Rossa più 85.000 euro per il Drasso.  Mi rincuora solamente che Giunta e maggioranza dovranno ritornare di tasca loro i 660.000 euro al Comune per il danno erariale che compiranno realizzando la soluzione al Drasso Park. Infine andreste ad arricchire il gestore del Drasso Park con le migliaia di persone in più. Nel bando di gara per la gestione del Drasso Park non vi era scritto del futuro centro feste che ora volete realizzare. Si chiamerebbe abuso d’ufficio. Giusto pertanto l’ordine del giorno del consigliere Salvaterra che richiama a concludere il centro feste della Cà Rossa recapitatomi come agli altri consiglieri il 18/01/2016.
Grazie e cordiali saluti.
                                                                                                                                                                        Paolo Refolo
                                                                                                                                                          Consigliere Provinciale Porto.Mn
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