In fondo l’importante è il risultato….o no?

Certo è strano, chiunque vincesse un turno amministrativo con una affluenza alle urne così bassa come quella registrata alle regionali dell’Emilia Romagna dovrebbe darsi un certo contegno ed accontentarsi del risultato cercando di far capire ai cittadini che cercherà di far ricredere quei cittadini che hanno preferito non votare.

Invece che succede? Lo splendido si esprime sprezzante dicendo che l’importante è il risultato. Bene questo è il risultato di un partito che ormai di democratico ha ben poco e si giova di un malcontento strisciante dei cittadini che li porta alla più tafazziana delle proteste il non voto!

Gli amici degli amici, i poltronai e i loro accoliti a votare ci vanno sempre mentre le persone per bene ormai stanno perdendo coscienza del grande potere che hanno nell’esprimere il loro voto liberamente, scegliendo i loro rappresentanti e perchè no organizzandosi per portarne dei loro anche al di fuori dei partiti.

A questa gente vorrei parlare, non per portarli dalla mia parte, ma per portarli alle urne e se proprio non vi riconoscete in nessuno create dei gruppi, datevi un obbiettivo e presentate un idea, solo così il nostro paese si potrà risollevare ritrovando la partecipazione ad una cosa che tutti vedono sporca ma che è l’essenza di essere Stato.

Lo Stato siamo noi e se ci disinteressiamo dello Stato dopo non possiamo lamentarci perchè tutto va male o perchè tutti quelli che sono lì si fanno i cavoli loro o rubano, dobbiamo riprendere in mano le sorti del nostro paese e solo noi possiamo farlo.

Sono convinto che se si ha veramente a cuore le sorti del nostro Paese il risultato non è la sola cosa importante ma occorre rendersi conto del perchè tanta gente non vota e del perchè sempre più elevato si fa il partito del non voto, non favoriamo le clientele e le lobby andiamo a votare!

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